Disbrigo Pratiche Funebri a Paderno Dugnano
Dopo un decesso, le pratiche burocratiche da sbrigare sono numerose, urgenti e distribuite tra uffici diversi: Comune, INPS, cimitero, banca, Agenzia delle Entrate. Onoranze Funebri La Dugnanese si occupa integralmente del disbrigo pratiche funebri a Paderno Dugnano: dalla denuncia di morte al permesso di seppellimento, dalla comunicazione all'INPS alla variazione anagrafica. La famiglia non deve recarsi in nessun ufficio pubblico. Ci pensiamo noi, dall'inizio alla fine.
Le pratiche burocratiche che gestiamo per voi
Denuncia di morte al Comune
La denuncia di morte è obbligatoria per legge e deve essere presentata all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso entro 24 ore.
Se il decesso è avvenuto in ospedale, la struttura sanitaria informa automaticamente il Comune, ma è comunque necessaria la presentazione della documentazione ufficiale.
In caso di decesso a domicilio, è necessaria la visita del medico curante o di un medico di guardia per il rilascio del certificato di accertamento.
Noi coordiniamo con il medico per ottenere la certificazione, ritiriamo tutta la documentazione e presentiamo la denuncia all'ufficio anagrafe del Comune di Paderno Dugnano o al Comune di residenza del defunto. La famiglia non deve presentarsi in nessun ufficio né compilare moduli.
Permesso di seppellimento o autorizzazione alla cremazione
Prima che il feretro possa essere tumulato, inumato o avviato alla cremazione, il Comune deve emettere il permesso di seppellimento (per la sepoltura) o l'autorizzazione alla cremazione. Questo documento viene rilasciato dopo la conferma medica della causa del decesso e, in caso di morte naturale accertata, richiede generalmente 1/3 giorni lavorativi.
Se il decesso è avvenuto in circostanze incerte o vi è il sospetto di morte non naturale, l'autorità giudiziaria può disporre un'autopsia, allungando i tempi. In questi casi gestiamo tutta la comunicazione con la Procura e le forze dell'ordine, mantenendo la famiglia costantemente aggiornata.
Comunicazione all'INPS e blocco della pensione
È uno degli adempimenti più urgenti e spesso sottovalutati. Se l'INPS continua ad accreditare la pensione del defunto dopo il decesso, chi riceve le somme sarà tenuto a restituirle integralmente, con possibili sanzioni.
La comunicazione deve avvenire il prima possibile, idealmente entro il giorno del funerale.
Ci coordiniamo direttamente con l'INPS per bloccare l'erogazione della pensione e, su richiesta, forniamo supporto per avviare la pratica di pensione di reversibilità per il coniuge superstite attraverso il patronato di fiducia.
Variazione anagrafica e certificati di morte
Dopo la denuncia di morte e il rilascio del permesso, procediamo alla variazione anagrafica presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune.
Questa variazione aggiorna ufficialmente il registro civile e consente di ottenere i certificati di morte necessari per:
- Pratiche di successione
- Sblocco del conto corrente bancario
- Comunicazioni con assicurazioni e amministrazioni pubbliche
- Accertamento del diritto alla reversibilità
Consigliamo sempre di richiedere almeno 5/6 copie del certificato di morte per evitare di doverle richiedere nuovamente nei mesi successivi, ogni copia aggiuntiva ha un costo contenuto ma richiede tempo.
Comunicazioni ad ASL, Prefettura e Registro delle Imprese
A seconda delle circostanze specifiche, il decesso può comportare comunicazioni con altre amministrazioni pubbliche: l'ASL per la cancellazione dai registri sanitari, la Prefettura per determinate categorie di persone, il Registro delle Imprese se il defunto era titolare di un'attività commerciale o di una partita IVA.
Gestiamo tutte queste comunicazioni, garantendo che nessun adempimento venga trascurato.
Gestiamo noi tutte le pratiche burocratiche
Siamo i vostri delegati per ogni adempimento burocratico. Nessun ufficio da visitare, nessuna pratica da compilare da soli.
Cosa fare dopo il funerale: la burocrazia post-mortem
La dichiarazione di successione
La Dugnanese non è uno studio notarile e non offre consulenza legale, ma sappiamo quanto sia complesso l'iter successorio per chi è in lutto.
Gli eredi hanno l'obbligo di presentare la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, se sono presenti beni immobili o patrimoni superiori a €100.000. L'iter può essere gestito da un CAF, un patronato o un notaio.
Su richiesta, forniamo tutta la documentazione di supporto necessaria per avviare l'iter: certificati di morte, estratti dello stato di famiglia, documentazione anagrafica e possiamo indirizzarvi verso professionisti di fiducia nel territorio di Paderno Dugnano.
Sblocco del conto corrente bancario
Alla morte di una persona, il conto corrente intestato al defunto viene temporaneamente bloccato.
Gli eredi possono richiederne lo sblocco presentando alla banca il certificato di morte e un atto notorio.
La banca può inoltre anticipare le somme necessarie al pagamento delle spese funebri dietro presentazione della fattura dell'agenzia funebre e con il consenso degli eredi, anche prima della definizione della successione.
Detrazione delle spese funebri nel 730
Le spese funebri sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, su un tetto massimo di €1.550 per ciascun decesso, indipendentemente dal grado di parentela con il defunto.
Il pagamento deve essere avvenuto con metodi tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat). Conservate sempre la fattura dell'agenzia funebre: è il documento indispensabile per accedere alla detrazione.
Cancellazione delle utenze e degli abbonamenti
Nei giorni e nelle settimane successive al funerale, la famiglia dovrà comunicare il decesso ai fornitori privati del defunto.
Ecco la checklist completa degli adempimenti:
- Luce, gas, acqua: voltura o chiusura contratti
- Telefono fisso e mobile: disdetta o voltura
- Abbonamenti digitali e streaming (Sky, DAZN, Netflix, ecc.)
- Canone RAI
- Patente di guida: Motorizzazione Civile
- Carta d'identità e passaporto: Comune e Questura
- Tessera sanitaria: ASL
- Conto bancario e carte di credito: comunicazione alla banca
- Assicurazioni auto, casa e vita
- Abbonamenti professionali e iscrizioni a ordini professionali
Forniamo questa checklist in forma stampata a ogni famiglia che si affida a noi, per non dimenticare nessun adempimento nei mesi successivi.
Perché affidarci il disbrigo pratiche
Un unico referente per tutto
Quando vi affidate a La Dugnanese, avete un solo interlocutore che conosce la vostra situazione dall'inizio alla fine. Niente catene di telefonate tra uffici diversi, niente rimbalzi tra funzionari.
Il vostro consulente funebre sa esattamente quali sono i passi successivi e li gestisce senza coinvolgere la famiglia nelle complicazioni operative.
Conosciamo tutti gli uffici del territorio
Operiamo nel Nord Milano da decenni. Conosciamo personalmente gli uffici anagrafici, i funzionari comunali, i cimiteri, gli sportelli INPS e tutte le amministrazioni pubbliche con cui è necessario interagire.
Questa conoscenza diretta ci permette di sbrigare le pratiche in tempi significativamente più rapidi rispetto a quanto potrebbe fare una famiglia senza familiarità con gli uffici locali.
Quanto tempo risparmia la famiglia
In media, le pratiche burocratiche dopo un decesso richiedono 3/5 visite in uffici diversi (Comune, INPS, banca, cimitero, notaio) per un totale di 6/10 ore tra telefonate, spostamenti e attese.
La Dugnanese le sbriga per voi in un giorno lavorativo, permettendovi di concentrarvi unicamente sul lutto non su quelli amministrativi.
Domande frequenti sul disbrigo pratiche funebri
Reperibilità immediata 24h su 24h
Gestiamo ogni aspetto del servizio funebre con professionalità e umanità